Sebbene il logo CAT non sia sempre stato altro che il nome della società, in realtà ha subito cambiamenti drammatici nel corso della sua storia di oltre 90 anni. Il logo è stato ridisegnato otto volte.

Significato e storia

Il logo originale di Caterpillar, che apparve nel 1925, sfoggiava un carattere ondulato unico, che presumibilmente simboleggiava un bruco strisciante o un pezzo di terra prima che venissero utilizzati i macchinari Caterpillar.

Nel logo del 1931 l’effetto “ondulato” era sparito. Come il primo logo, il marchio denominativo era rosso su sfondo bianco, ma la forma stessa delle lettere era assolutamente diversa. Il carattere tipografico serif sembrava arrotondato. L’anno successivo, la combinazione di colori è stata sostituita da quella in bianco e nero, mentre il carattere stesso è rimasto lo stesso.

L’aggiornamento del 1938 includeva lievi modifiche alla forma delle lettere, mentre il design generale rimase quasi lo stesso. Due anni dopo, la società ha nuovamente sperimentato il carattere, questa volta allargando lo spazio tra le lettere.

Emblema

Alla fine, nel 1957 i designer decisero di optare per un carattere maiuscolo sans serif che in qualche modo trasmetteva l’idea di affidabilità e solidità. Il font è stato leggermente aggiornato nel 1967, mentre un nuovo emblema aziendale (il cosiddetto Blocco C) è stato posizionato a sinistra del marchio denominativo.

Simbolo

L’attuale simbolo, adottato nel 1989, presenta il nome dell’azienda con un triangolo giallo che sostiene la “A”. Oltre al logo con il nome completo dell’azienda, esiste anche un logo CAT più corto. Sostiene che i consumatori sanno già che “CAT” sta per “Caterpillar”.

Font

Il carattere tipografico utilizzato nel logo Caterpillar appartiene alla famiglia di caratteri Helvetica. È Helvetica Inserat Roman creata da Max Miedinger o Helvetica Compressed disegnata da Eduard Hoffmann e Max Miedinger.

Colore

La combinazione iconica di nero e giallo è stata la caratteristica distintiva del logo CAT dal 1989. I primi logotipi erano rossi, mentre dal 1932 al 1988 l’azienda si è attaccata alla tavolozza dei colori in bianco e nero.